“LE PAROLE DEL SILENZIO”. Capitolo XXVIII

 

                                                                                                                                                                by aquarius

 

Capitolo XXVIII

(se vi va leggete ascoltando la melodia del video)

“Julia, sei proprio sicura di quello che stai facendo?” disse Karin mentre per l’ennesima volta si asciugava il viso dalle lacrime e si soffiava il naso.

“Non ho altra scelta, Karin” Julia ripose l’ultimo pelouche in una scatola di cartone e poi la chiuse con del nastro adesivo.

“Ma l’Italia è così lontana, io…io non voglio che tu te ne vada”;

fece il giro del tavolo e andò ad abbracciarla forte.

“Neanche io vorrei andarmene, ma ….devo”era così stanca e così affranta; quel grosso peso sul cuore era diventato insopportabile.

“Credi che mi faccia piacere lasciarti? Proprio adesso che avrei tanto bisogno di te e del tuo aiuto”;

“ma ci deve essere un’altra soluzione…..”;

“Invece non c’è. Devo andarmene e il più presto possibile. Restare sarebbe troppo doloroso”

Karin la guardò e vide i suoi occhi opachi velati dalla malinconia e dall’angoscia.

” Cosa farò se un giorno dovessi incontrarlo? Mi farebbe un mucchio di domande e dovrei dargli troppe spiegazioni o….. forse mi ignorerà e questo, non sarei in grado di sopportarlo”.

Sospirò rassegnata: “Ci penso spesso sai? Prima o poi incontrerà qualcun’altra ed io che farei? Che farei eh?

….. Vederlo sorridere felice mentre tiene la mano ad un’altra e la  accarezza con lo sguardo come faceva con me… e poi stringerla forte a sè e-e baciarla…..come baciava me” scosse forte la testa come a voler cancellare quell’immagine proiettata nei suoi occhi;“…..mi si spezzerebbe il cuore” si coprì il viso con una mano mentre le lacrime scavavano un altro profondissimo solco sulle sue guance.

Prese il fazzoletto dalla tasca della felpa e si asciugò nuovamente gli occhi rossi.

“Lo so ma….perchè non provi almeno a parlarne con tua madre, forse lei”;

“Non cambierebbe nulla e tu lo sai” aggiunse amara.

“Dobbiamo essere forti e tu devi stare tranquilla e non preoccuparti per me” si sforzò di sorridere. “Il lavoro  mi piace  e lo stipendio è sufficiente per potermi mantenere. Ho un pò di risparmi da parte e quelli serviranno quando arriverà il momento. L’appartamento non è molto grande ma è accogliente e luminoso e la proprietaria è una signora molto gentile che mi ha aiutata tanto. Lo sai, era una cara amica della nonna….  Appena mi sarò sistemata, tu verrai a trovarmi e magari conoscerai un bel ragazzo italiano, moro con gli occhi scuri che ti ruberà il cuore e  non partirai più”.

Karin scoppiò a ridere.

Se avesse continuato a piangere non sarebbe mai riuscita a dirle addio.

Chiusero gli ultimi scatoloni e li caricarono in auto.

“Karin, torno di sopra a controllare di non aver dimenticato nulla”;

“Ok, io ti aspetto qui”.

Salì in casa; si guardò intorno per l’ultima volta.

Quante cose erano successe tra quelle quattro mura negli ultimi sei anni.

Le tornarono in mente tanti ricordi brutti ma anche belli e soprattutto felici; momenti che non sarebbero più tornati.

Andò in camera da letto ed aprì un cassetto del comò: prese la lettera che aveva scritto pochi giorni prima; la strinse forte al petto e chiuse gli occhi.

Le lacrime avevano ripreso a cadere copiose.

– Basta…non posso continuare così. Meglio finirla al più presto-

Uscì di corsa dalla stanza, spense la luce dell’ingresso ed uscì chiudendo definitivamente quella porta.

Quando arrivò alla macchina, Karin notò la lettera.

“E quella… per chi sarebbe?”;

Julia non rispose, la voltò e le mostrò il nome del destinatario.

“Come…..io, non capisco”.

“Non posso andarmene così, senza nemmeno tentare di spiegargli….senza restituirgli una cosa che a me, ormai, non appartiene più”.

“Ma, come farai? Non sai nemmeno dove si trovi in questo momento”;

Già, l’ultima volta lo aveva visto in tv, agli Ema pochi giorni dopo quel terribile incidente.

“Non preoccuparti, ho già pensato a tutto. Ora vieni qui e…. abbracciami forte”;

Karin scoppiò di nuovo in lacrime.

“Non piangere Karin, ti prego…..non piangere” e intanto le lacrime inondavano anche il suo viso;

“Julia…come farò senza di te?”

Lo strazio e la tristezza strangolavano le loro parole ma Julia si fece coraggio; sollevò la testa, si scostò leggermente da lei e la guardò dritta negli occhi:

“Prima di andarmene, devo chiederti un’ultima cosa”; Karin respirò profondamente e tentò di trattenere le lacrime.

“Giurami che se un giorno dovesse venire a cercarmi, tu non gli dirai dove mi trovo”.

Karin spalancò la bocca.

“No…io io questo non posso farlo Julia”.

“Per favore” le disse con lo sguardo implorante.

“Julia mi chiedi troppo, tu sai come la penso a riguardo”;

“E’ importante per me che lui non sappia mai niente, lo capisci Karin?”.

Quegli occhi la supplicavano, il dolore che leggeva in essi era troppo grande!

“Giuramelo, ti prego!”

Karin non ebbe altra scelta;

“Te lo giuro”.

Julia tirò un enorme sospiro.

“Grazie Karin, adesso parto serena”

La strinse forte un’ultima volta.

“Ti voglio bene”.

“Ti voglio bene anche io”.

Faticosamente si sciolsero da quell’abbraccio e solo quando furono distanti riprese a piangere sconsolata.

Julia tirò su col naso e si asciugò il viso col dorso della mano.

Ora le toccava la parte più difficile.

Imboccò la strada che portava a casa di Franzi.

Si era ripassata quel discorso migliaia di volte ma adesso che era sotto casa sua, non era più sicura che ce l’avrebbe fatta.

Scese dall’auto, si sistemò alla meglio e si avvicinò al citofono.

All’improvviso il cuore iniziò a battere forte.

Aveva paura.

Forse non era così forte come pensava.

Sospirò pesantemente.

Cosa doveva fare?

Si arrovellò il cervello poi alla fine decise che avrebbe lasciato la lettera nella cassetta postale.

Franzi l’avrebbe sicuramente recapitata a Gustav; si…. forse era la decisione migliore.

Si avvicinò alle cassette e stava cercando quella di Franzi quando il portoncino si spalancò.

Julia si voltò di scatto e si ritrovò Franzi difronte che la guardava sorpresa.

Restarono alcuni minuti in silenzio, scrutandosi in volto, senza  sapere cosa dire.

“Ciao”;

“Julia” il tono era poco amichevole, ma questo se lo aspettava.

“Che ci fai da queste parti?” le chiese brusca.

“Ecco io, ero venuta per-per…. parlarti di Gustav”;

“Come vedi sto uscendo, e poi non ho nessuna voglia di parlare con te di mio fratello. Certo che hai una bella faccia tosta a venire qui dopo quello che è successo!”.

Julia abbassò la testa; quelle parole la colpirono come uno schiaffo in pieno viso.

” Mio fratello ha rischiato di morire per colpa tua, ed ora vieni qui e pretendi anche che ti ascolti?”;

Gustav le aveva raccontato tutto!

“No; lo so che è colpa mia ma, devo chiederti un favore ed è estremamente importante. Ti prego Franzi, ti ruberò solo pochi minuti e poi ti prometto che sparirò per sempre dalla tua vita e da quella di tuo fratello”.

Franzi sembrò valutare se darle o meno questa opportunità quando Julia prese la pallo al balzo.

“Quando vedi Gustav, per favore, dagli questa” e le porse la busta.

Franzi la osservò senza dire nulla.

“Per favore, non voglio farlo soffrire ancora; credimi “.

“E va bene” prese la busta e la strinse tra le mani.

” Lo faccio solo per mio fratello, perchè non ce la faccio più a vederlo nello stato in cui è”.

Quelle parole le stritolarono il cuore fino a farlo sanguinare.

Con lo sguardo e il tono della voce basso azzardò: “Come sta?”;

“E come vuoi che stia?” ma poi vedendo il suo volto segnato dalle lacrime, si addolcì.

Anche lei stava soffrendo molto.

“Non è più lui. Sta fuori tutta la notte, e torna spesso ubriaco…..mangia troppo,  e ha ripreso a fumare”.

Julia provò una fitta che le trafisse il petto; quanto le faceva male sentire quelle cose.

“Mi-mi dispiace tanto”.

“Già, dispiace tanto anche a me… Julia, lo so che ami mio fratello ma”;

“Non preoccuparti…… non saprà più niente di me.

Grazie di cuore Franzi. Addio”

 e senza  aspettare risposta, attraversò la strada, salì in auto e andò via.

                                                                   ………………continua

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5 commenti su ““LE PAROLE DEL SILENZIO”. Capitolo XXVIII

  1. Ciaooooooooo Fraaaaaaaaaaa…sono di nuovo io..
    si lo so sono stata mooolto cattiva in questa FF…però c’è tanto amore..
    sono contenta comunque che la storia ti piaccia comunque ^^
    Nuuuu la dietaaaa…mi manca di già il pandoro *.*
    anche a me hanno dato molti compiti posso capirti bene…buona fortuna per il compito di economia aziendale!!!
    COmplimenti anche per questo capitolo..meraviglioso anche se tanto triste :(…Julia non se ne deve andareeeeeeeeeeeeeeeeee!!!
    complimentissimi Fra..
    per il resto che mi dici?
    un bacione
    ti voglio bene

  2. JULIA NON PUO’ ANDARSENE!
    Scappare non è la soluzione migliore, diamine! E sono sicura che lo sappia anche lei!

    Ok, Fra, è ufficiale: SEI RIUSCITA A FARMI PIANGERE! D’:

    E’ un capitolo bellissimo, ed estremamente triste… complimenti… è così pieno di emozioni che… mamma mia, sono senza parole!

    Come stai Bonds? Il rientro com’è stato? Traumatico? E danza come procede?
    Grazie mille per il commento al vecchio capitolo di NGU, scusa se non ti ho risposto prima ma nelle vacanze e anche adesso a dire il vero, ho degli sbalzi d’umore spaventosi, e ho la testa completamente altrove…
    Quando vuoi, c’è il capitolo 5 che ti aspetta… volevo avvisarti prima, ma non sono riuscita, perdonami…
    Torno a postare con regolarità al venerdì, quindi dopodomani ti aspetta anche il capitolo 6, se vuoi…
    Un bacione enorme, ti voglio tanto bene!
    Ali

  3. Ehii ciao tesoro!Grazie della pazienza!!
    Come se ne va??Julia nn se ne deve andare!!
    E veramente triste..ma è stupendo!Complimenti..
    Beh graziie dell’aiutoo..ade lo metto!!Grazie mille..
    Comunque sto benissimo..che racconti??tutto apposto?scuola?
    Un bacione..grazie ciao tesoroo!

  4. il capitolo è…è bellissimo 😥
    ma spero vivavamente che non vada a finire così,perchè di storie tristi al mondo già ce ne stanno tante,le FF dovrebbero solo portare sorrisi 🙂
    Ancora complimenti,un bacio e vedi di fare tornare Julia,in qualche modo,che poi lasciare una terra così bella x andare in Italia è proprio un suicidio…
    Ti voglio bene!!

  5. Tesorooo **
    sei fantastica, non potrò mai smettere di dirtelo….. sei unica, l’unica che riesce a farmi commuovere in questo modo io… non ho parole per descrivere quello che ho provato nel leggere questo capitolo.. so solo che non riesco a smettere di piangere mi ha compretamente preso in una maniera che, non avrei mai immaginato prima, ma da quando leggo le tue Fan Fiction…. mi aspetto di iniziare a piangere sensa accorgemene con gli occhi gonfi *-* e bellissimo il modo in cui racconti sempre tutto in modo cosi dolce, cosi intenso, cosi bello che mi entra fin dentro, facendomi davvero emozionare tantissimo. Sei sempre incredibilmente Bravissima migliori di capitolo in capitolo… sei la migliore tesoro…. c’è non riesco ancora a smettere di piangere per quanto mi hai lasciata in questo capitolo vedere la sofferenza che c’è in Julia mi ha davvero toccata, l’hai descritta in un modo cosi vero che per un momento ho provato le sue stesse emozioni dandomi ancora più emozione, per quanto mi sia dispiaciuto tantissimo sapere quello che è accaduto, trovo che sia un capitolo bellissimoo davvero, quando sono cosi tristi che è come se vedessi quella fragilità, quella sofferenza che ti fa malissimo trovo che siano i capitoli più belli perche sono ancora più veri e unici e tu sei davvero strardonaria nel descrivere questi momento, non ho mai pianto cosi tanto nel leggere qualcosa o vedere una scena di un film mai è stato un qualcosa di unico per davvero **
    Io non posso ancora crederci… mi sembra surreare che lei se ne vada dalla Germania che non vivi più lì, che non lo riveda più per davvero çç noo, non deve accadere questo, la loro e la più bella storia d’amore che esista e sapere che sia finita mi fa male per davvero, come se sentissi
    davvero tutto questo come se lo vivesse una persona cara a me, mi fa davvero male poi il motivo di tutto questo, mi manda in bestia, come sempre l’egoismo di certi elementi è capace anche di distruggere storie cosi belle e importanti, non è giusto che per colpa di quel idiota tutto questo si stia spezzando non è giusto per nulla, sopratutto per loro due. Julia e Gustav sono le persone più belle e uniche, persone con un amore cosi grande per l’altro da sacrificare anche se stessi, non esiste, loro sono cosi belli da vedere, che se me li immagino nella mia mente mi viene da sorridere nel vedere una coppia cosi passeggiare per il parco namo nella mano guardandosi negli occhi e vedere negli occhi dell’altro l’amore che provano è quanto sia forte ** mi fa davvero sorridere, ma se poi vedo che è finito tutto cosi mi fa tanto male, perche non se lo meritano. Gustav e l’uomo più dolce che ci sia, non potrei imaginarmi nessuna persona con la dolcezza che ha lui, con i modi cosi romantici e veri che ha nel far capire alla persona amata quanto sia speciale per lui e quando darebbe qualsiasi cosa per renderla felice. E’ Julia che e cosi bella, cosi speciale che dopo un periodo in cui è stata male
    ha finalmente trovato la sua anima gemella, la persona che la completa rendendola unica, l’unico capace di farla felice e sorridere come solo Gustav sa fare, quel sorriso che saprebbe illuminare la notte, con quella dolcezza infinita, capace di fare tutto per lui, di rinunciare a tutto pur di stare solo con lui,di amarlo per sempre, la Julia cosi fragile che grazie a lui e rinata è riuscita a mettere da parte quella tristezza, quel dolore che le faceva sempre
    più male ricordare ma che con lui e svanito lasciando spazio solo alla felicità e al quell’amore unico e Bellissimo. Sper con tutto il cuore che le cose ritorni
    a essere come erano prima che loro ritornino a essere felici di nuovo insieme perche il loro amore non smetterà mai potrà passare anche l’eternità ma sarà
    sempre dentro di loro, quel cuore batterà forte solo per l’altro, non potranno mai smettere di amarsi mai, proprio perche il loro amore è quello giusto, quello
    che aspetti da anni sperandoci sempre, sperando che quelli amori che si legge nelle favole esista anche nella realtà, quando sai di avere un vuoto dentro che
    solo una cosa precisa può riempirlo è loro ci sono riusciti, hanno trovato dopo molto tempo la persona giusta che è riuscita a ricomporre quel puzzle che da
    tempo era sensa pezzi, e per questo che mi si spezza il cuore sapere che per una cosa cosi insignificante si sia rotto tutto. Non posso dare del tutto torto
    a Gustav, la fiducia e la prima cosa che deve esistere in una relazione sia che sia per amore che per amicizia, e quando ha visto quel bacio sbagliato e non
    voluto, immagino come tutto gli abbia fatto pensare che lei lo abbia perso in giro, lui che è cosi orgoglioso, cosi cocciuto ma sopratuto cosi fragile che
    basta uno piccolo sbaglio cosi per rendersi conto che lo hai perso per sempre. Capisco Julia che quando lo ha visto con quei occhi cosi pieni di dolore, cosi
    tristi nel vedere quella scena sia stata cosi male sapendoc he lui avrebbe subito pensato che lei voleva e che cosi ferito da non volerla parlare. Mi fa cosi
    male vederla adnar via, vederla lasciare quella casa dove aveva passato tutti i suoi ricordi lì in Germania, dove ha incontrato l’amore vero, e dove ora sta
    facendo i bagagli per lasciare per semrpe quel appartamento dove li ha visti innamorarsi sempre di più, e come sento il suo dolore nel sapere di doverlo
    fare per forza, solo per non stare ancora peggio, la capisco sarebbe davvero devastante per lei doverlo incontrare, non sapendo nemmeno la sua reazione,
    dovendorli dare delle spiegazioni se la cercasse o se la ignorasse, sarebbe davvero un duro colpo per lei anche se, non lo avrebbe mai fatto come quando
    lei pensa che lui potrebbe in futuro stare con un altra e lei pensa a i sorrisi, gli abbracci, gli sguardi carichi di amore rivolti a un’altra che non sia lei, la
    faccia stare davvero male, addirittura solo pensarlo non immagino vederlo davanti agli occhi anche se io so che non potrà mai succedere, Gustav la ama cosi
    tanto che non riuscirebbe mai a stare con nessuna figuriamoci fare le stesse cose ad un’altra, pero capisco il dolore che prova a solo pensarlo tutte
    starebbero a pezzi come lo è ora lei, mi immedesimmo cosi tanto in Julia che sento sulla mia pelle tutto il suo dolore, il dolore di chiudere quella parte
    lasciando il suo cuore lì, tutta la sua vita con Gustav, tutti i momenti felici, sapendo che non lo rivedra più. Oh Karin che meravigliosa che è capisco
    anche il suo di dolore, non vedra Julia per chissà quanto tempo, posso capire come la sua partenza le faccia male proprio come a Julia che oltre a dover
    lasciare l’amore della sua vita sta lasciando anche la sua migliore amica da sempre, facendolo solo per soffrire di meno, per non dover andare in giro e
    rivivere tutti i momenti belli passati con lui ç_ç oddioo spero che Gustav la cerchi, la trovi e la riporti in Germania, che capisca la verità, vederla cosi
    sofferente e bruttissimo, non se lo merita per niente tutto questo, lei merita solo la felicita con Gustav e vederla piangere con cosi tanto dolore dentro di
    lei fa sempre più male, ma la stimo cosi tanto con tutto quello che le sta succedendo, cerca di andare avanti cercando di non soffrire cercando di avere
    un futuro sereno davanti a se, anche se sa di non poter mai amare nessun’altro apparte Gustav. Quando prende la lettera che vorebbe dare a Gustav
    ho iniziato a continuare a pingere semrpe più forte, dargli quella lettera e come dirgli addio per semrpe e non riesco a smettere davvero di piangere e cosi
    triste che mi sembra cosi reale ç__ç quando dice che non può andarsene cosi, sensa tentare di spiegargli come sono andate le cose e sensa dargli una
    cosa che a lei non appartiene più ecco gli mi ha fatto sempre più male, per non parlare del loro abbraccio, vedere separarsi cosi è davver brutto, sopratutto
    ora che Julia avrebbe davvero bisogno di lei accanto, come lei ha bisogno di Julia sono cosi unite che immagino come sia brutto doversi salutarsi, la cosa
    più dolorosa e la promessa che Julia chiede a Karin di mantenere, quando le dice di non dire mai nulla a Gustav se lui la cercasse, come capisco sia stato
    diffcile dirle di si,lei che avrebbe voluto che Julia dicesse tutto a Gustav che non se ne andasse che vorrebbe con tutto il cuore che le cose ritornassero
    come prima, come lo spero io, ma vedendo Julia cosi chiunque avrebbe accettato la sua richiesta, vederla cosi implorante con quella sofferenza negli
    occhi che non la lasciano un po di serenita, come si può dire di no anche se vorresti con tutto il curoe che Gustav sapesse la verita.
    Vederla inboccare la strada per andare da Franzi e cosi triste sapere che dopo essere andata da lei sarebbe andata via, vederla con questo dolore che
    cresce sempre di più, ripasandosi in mente il discorso quando le avrebbe conseganta la lettera ma non trovando il coraggio davanti al citofono, mi fa semrpe
    più tenerezza, poi quando se la ritrova davanti con quello sguardo sorpreso ma freddo capendo il perche, ovviamente darebbe ragione a Gustav ma vederla
    poi rendersi conto della sua sofferenza, delle lacrime che da lì a pco cadranno dalle sue guance, ma capisco come le abbia fatto male sentirsi dire quelle
    parole da lei come se avesse ricevuto uno schiaffo, la capisco lei che è cosi fragile sapere che ha fatto cosi male a Gustav non volendo per nessun motivo
    capisco come faccia ancora più male poi quando le dice che ha rischiato di morire per colpa sua e ora pretende di ascoltarla, mamma mia e stata davvero
    forte questa frase ma è normale vuole solo proteggere suo fratello, e lei che è ancora più in colpa mamma mia mi fa sempre più male vederla cosi, non si
    merita tutto questo ç__ç quando le dice di dargli la busta e che sparirà dalla vita di lei e di Gustav, mi sembra ancora irreale che non ritornerà non può
    andare cosi e sono contenta che almeno Franzi abbia accettato di dare la busta a Gustav, ma poi vederla ancora peggio quando le dice che lui sta male,
    che soffre e che spesso torna tardi a casa ubriaco, facendola stare ancora peggio tanto che Franzi inizia a essere più complensiva capendo che sta
    male anche lei e che lo ama davvero ma ovviamente non sapendo la verità pensa che lei abbia tutte le colpe. spero si risolvi tutto, per loro due sopratutto.
    Complimenti, hai davvero superato chiunque con questo capitolo, wow io non ho parole sto solo piangendo come una cretina ma complimentissimi, mi fai
    sempre più emozionare. Ti voglio un mondo di bene
    un Bacioneee *-*

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