“UN MAGNIFICO DISASTRO” Capitolo IV

In Loving Memory of
Francesca Zizi
(Amiche per sempre)
 
 

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CAPITOLO IV

Monica era davanti allo specchio intenta a guardare la sua immagine riflessa.

Aveva indossato l’abito nero che piaceva tanto a Tom.

Era un semplice tubino di seta che scendeva dritto lungo la sua esile figura con una profonda scollatura sulla schiena e uno strano gioco di intrecci che formavano un allegro ricamo sulla sua pelle vellutata.

Aveva indossato dei sandali dal tacco vertiginoso anch’essi neri e si era truccata leggermente, mettendo in evidenza i suoi occhi scuri.

Mancava ancora qualcosa: gli orecchini che le aveva regalato Tom prima di partire per gli Stati Uniti.

Sapeva sempre come sorprenderla…. e soprattutto come farsi perdonare!

Avevano discusso vivacemente due giorni prima della partenza; ne aveva combinata un’altra delle sue e Monica era talmente arrabbiata che aveva deciso di non accompagnarlo all’aeroporto. Certo, le dispiaceva lasciarlo partire col muso lungo, dopotutto sarebbero passate settimane prima di rivedersi ma non voleva cedere!

Così, si erano salutati ancora imbronciati.

 Erano entrambi ostinati e testardi e nessuno dei due aveva fatto il primo passo per cercare di chiarirsi ma dieci minuti dopo che era salito su quell’aereo, soffriva già per la sua assenza.

Era tornata a casa dopo una interminabile giornata di lavoro ed era stanca e più malinconica che mai: era ancora arrabbiata con Tom ma decise di non pensarci. Fece una doccia e mangiò qualcosa poi, decise di andarsene a dormire.

Aveva acceso la luce della camera da letto e rimase a bocca aperta per la sorpresa: sul suo cuscino c’era una scatolina di velluto blu e un bigliettino. Lo aprì velocemente riconoscendo immediatamente la sua calligrafia:

“Preziosi…. ma tu lo sei di più”.

                                  Tom.

Aveva aperto la scatolina con mani tremanti e quando si ritrovò davanti due splendidi pendenti di diamanti trattenne il respiro.

Da quando li aveva ricevuti, non li aveva ancora indossati e, quale occasione migliore di quella sera?

Stava agganciando la chiusura di un orecchino quando sentì la chiave girare nella toppa, la porta aprirsi e poi richiudersi e l’inconfondibile rumore delle chiavi lanciate sulla libreria all’ingresso.

“Tooom! Le chiavi!”;

Tom fece capolino nella stanza da letto:

“Scusa…” ma subito posò il suo sguardo su di lei…o meglio, sulla scollatura.

Monica scosse la testa; era sempre il solito!

“Sei bellissima”; le disse avvicinandosi mentre la squadrava da capo a piedi.

“Grazie”.

Notò con orgoglio che aveva indossato gli orecchini che le aveva regalato…

Si avvicinò ancora di più a lei e le toccò leggermente il pendente facendolo dondolare avanti e indietro.

“Lo sapevo che su di te sarebbero stati perfetti!”; le afferrò la vita e la fece voltare leggermente verso di sè.

La guardò dritto in quegli occhi ammalianti e sospirò.

“Ahhh Monica, perchè quando sono con te faccio fatica a controllarmi? Dimmi, che sorta di incantesimo mi hai fatto per ridurmi cosi?”;

Monica sorrise allegramente:”Bugiardo! Devo ricordarti che fai fatica a stare lontano da chiunque respiri, abbia due begli occhi e  dotata di attributi femminili?”;

“Ecco, io volevo essere gentile, farti un complimento e tu mi tratti in questo modo?”;

“Suvvia Tom, quell’aria da cucciolo indifeso proprio non ti si addice…….”; poi, dopo aver chiuso anche l’altro orecchino, gli lanciò le braccia al collo e lo baciò.

Tom rispose a quel bacio con ardore mentre le sue mani erano già….in esplorazione sul suo corpo.

Monica si staccò bruscamente e lo fissò  fingendosi scandalizzata:

“Ma Tom!….. Però, devo ammettere che ti preferisco così: sfacciato e adulatore” e scoppiò a ridere.

Tom rise insieme a lei.

“Sei pronta?”;

“Direi proprio di si”;

“Allora prendi una giacca, fuori fa  freddo”;
“D’accordo” e gli accarezzo il viso.

“Ti ho mai detto che mi piace quando sei premuroso?”; prese una giacca dall’armadio e stava per infilarsela quando Tom le si avvicinò e l’aiutò ad indossarla.

Lui non rispose ed evitò accuratamente il suo sguardo. Lei non poteva  immaginare quanto tenesse a lei e sicuramente, non avrebbe mai trovato il coraggio di farglielo sapere.

Monica prese la borsetta sul letto e poi uscirono di casa mano nella mano.

Salirono sulla sua bella auto ed attraversarono la città: mezz’ora dopo raggiunsero il porto.

“Le Canard” era uno dei ristoranti più belli e più esclusivi della città.

Tom aveva fatto le cose in grande!

“Buona sera Signor Kaulitz”;


“Buona sera “;

“Se volete seguirmi, vi accompagno al vostro tavolo”;

“Grazie mille”.

Lo chef du rang fece strada attraverso la sala, e li guidò in un angolo  riservato.

Monica ne restò affascinata: una parete fatta di pannelli di legno che si alternavano a quelli di vetro opacizzato con serigrafie di steli e foglie di bambù preservava la loro privacy mentre davanti a loro si apriva un’immensa vetrata che permetteva di godere lo spettacolo delle luci e dei colori del porto.

La tavola era stata elegantemente apparecchiata con calici di cristallo e stoviglie di porcellana finissima e un tripudio di candele accese rendeva l’ambiente caldo e accogliente.

L’atmosfera era  terribilmente romantica.

In un angolo, su un tavolino vi era una splendida composizione di fiori ed un cestello di cristallo colmo di ghiaccio dove, faceva bella mostra di sè una bottiglia di champagne.

Dopo averli fatti accomodare al tavolo, l’uomo sparì ritornando alle sue mansioni.

Monica si guardava intorno e sorrideva: era tutto assolutamente perfetto.

Di sottecchi Tom scrutò il suo viso e gongolava nel vedere che era riuscito nel suo intento.

Avrebbero passato sicuramente una serata meravigliosa, gustando dell’ottimo cibo e scambiandosi tenere effusioni.

“Oh! Tom è bellissimo, io…. sono senza parole!”;

“Sono felice che ti piaccia. Volevo farti una sorpresa.

Non riusciamo mai ad avere una sera libera per stare insieme così ho pensato a qualcosa di speciale solo per noi due”.

Monica lo guardò e gli sorrise, accarezzandogli piano il dorso della mano.

“Sei un tesoro….”.

La fissava con una tale intensità che sentì il cuore perdere qualche battito.

Istintivamente gli fissò le labbra.

Tom, come se leggesse nei suoi pensieri, le accarezzò piano il viso e col pollice le sfiorò delicatamente la bocca in una carezza sensuale che le provocò un brivido lungo la schiena.

Un cameriere intanto,  aveva stappato la bottiglia di champagne e lo versò  nei calici.

Tom avvicinò il bicchiere a quello di Monica.

” A noi due”; la solita luce maliziosa e complice brillò nei suoi occhi.

“A noi due” rispose sorridendo felice e un pò imbarazzata.

Appoggiò il bicchiere alle labbra e sorseggiò appena il vino frizzante e leggermente amarognolo.

“Allora, dimmi un pò come procedono i tuoi esami?”;

“Fra due giorni ne ho uno abbastanza difficile che mi preoccupa”;

“Ti preoccupa?” disse sorridendo e con lo sguardo incredulo;

 “So perfettamente che supererai anche questo con ottimi voti perchè sei una secchiona”.


“Non è vero!” disse piccata; “Forse…..solo un pochino”.

Tom la osservava ridendo.

“E va bene, lo ammetto! Comunque se supero l’esame, potrò passare in chirurgia e molto presto potrei iniziare a lavorare in sala operatoria”.

“Ma questa è una bella notizia! Finalmente farai ciò che desideri. Vedrai, andrà tutto bene”.

“Speriamo; domani devo incontrare il professor Meyer. Bisogna decidere  la data per la discussione della tesi”.

“Quindi domani avrai una giornata pesante?”;

“Già, perciò, cerca di non tenermi sveglia fino all’alba. Ho bisogno di dormire almeno un paio d’ore altrimenti non farò altro che sbadigliare durante tutto il turno”.

Tom la guardò sornione e poi rispose: “non te lo garantisco” e scoppiò a ridere.

“Hai fame?”;

“Si, sto letteralmente morendo di fame”;

“Bene, così spero che apprezzerai quello che ho fatto preparare per stasera”;

“Non posso crederci! Hai fatto addirittura preparare un menù solo per noi? Tom sei incredibile!”;

“Si, lo so”.

Il cameriere fece il suo ingresso con due piatti che dall’aspetto sembravano deliziosi.

“Mi scusi, vorrebbe gentilmente dire alla signorina il menù della serata?”;


“Ma con piacere, Signore.
Come antipasto: Aragosta al cocco, accompagnata da avocado, anacardi e salsa wasabi. Segue filetto di rombo e gamberetti su un letto di riso e carciofi e per finire torta Vahlrona con crema al  frutto della passione, ricoperto di gelatina ai lamponi e gelato al cioccolato”.

Monica ascoltava estasiata; era una cena favolosa!

Mangiarono lentamente assaporando ogni istante di quella serata così particolare e densa di emozioni.

Ogni pietanza era assolutamente squisita e i piatti erano serviti con dovizia di particolari che li rendevano unici.

“Tom, hai da fare venerdì sera?”;

“Non saprei; perchè?”;

“E’ il compleanno di Klaudia e mi ha invitata alla sua festa; mi piacerebbe tantissimo andarci con te”.

Tom la guardò un attimo e corrugò la fronte.

“Ci sarà anche tuo cugino?”;

“Ovvio; stanno insieme”.

“Non lo so Monica”; e guardò altrove.

Marco non gli era mai andato a genio. Gli rinfacciava continuamente di non essere all’altezza di una donna come Monica  e che prima o poi, qualcuno, decisamente migliore di lui, gliela avrebbe portata via.

Al solo pensiero di incontrarlo indurì la mascella e serrò i pugni.

“E dai! Fallo per me. Non posso mancare alla festa e non voglio rinunciare a stare con te anche solo per una sera”.

Tom si voltò a guardarla. Lo faceva impazzire quando gli diceva quelle cose….era disarmante con quelle labbra supplichevoli e gli occhi pieni di speranza.

“Promettimi che ci penserai per favore”;

“Ok, ci penserò…..”.

Immediatamente un immenso sorriso le illuminò il viso: quando lo guardava in quel modo, sarebbe riuscita a fargli fare di tutto persino camminare scalzo sui carboni ardenti.

Intanto il cameriere aveva servito il dessert.

Monica addentò golosamente la torta: era assolutamente divina!

Ne prese un’altro cucchiaino ma per poco non le finì di traverso.

“Tom? Tom Kaulitz,  sei proprio tu?” una voce femminile alle loro spalle con un chiaro accento francese la fece sobbalzare.

Tom si voltò e non appena vide la ragazza si alzò di scatto e la raggiunse.

“Claire, che piacere rivederti”;

“Tom, ma petit purcelet…. ” e lo baciò avidamente sulle labbra.

Per poco non gli succhiava via tutto il labbro inferiore lasciandogli una disgustosa traccia di rossetto.

“Sei stato davvero cattivo! In tutto questo tempo nemmeno una telefonata!” e inscenò un finto broncio mentre le sue braccia gli circondarono il collo e gli si avvinghiava addosso come un polipo.

“Ecco io….sono stato, molto impegnato”;

“Immagino!” e sorrise maliziosa.

“Che ci fai qui ad Amburgo?”; Tom  le accarezzava la schiena e la guardava come un  leone che sa di aver catturato la sua preda.

Monica si sentì morire. Conosceva bene quello sguardo.

Certe cose non cambiavano mai….il suo istinto riaffiorava prepotente e prendeva il sopravvento.

Una morsa le stringeva la gola impedendole quasi di respirare.

“Sto facendo un servizio fotografico per una linea di costumi”;

“E ti fermi molto qui?”;


“Solo fino a domani”; cercò alla rinfusa nella sua borsetta: “…..tieni piccolo perverso” e gli porse una scatola di fiammiferi con il logo di un albergo.

“Se più tardi hai voglia di giocare un pò con la tua bambolina, stanza 148”;

“Claire, allor, que-fais tu?”;

“Je viens!”;

“Scusami, devo proprio andare…..ricorda, ti aspetto” e lo baciò di nuovo prima di raggiungere le sue colleghe ed uscire.

Monica sentì stringere ancora di più la gola e le lacrime cominciare a pungerle gli occhi.

Respirò profondamente e poi si voltò a guardarlo.

Sorrideva con l’aria di uno che cammina a mezzo metro da terra e giocherellava con il suo pircing mentre con lo sguardo sembrava spogliarla.

Deglutì a vuoto per l’ennesima volta; aveva la bocca arida ormai e stentava a controllare il tremito che si era impossessata di lei.

Adagiò il cucchiaino sul piatto, appoggiò i gomiti sul tavolo, incrociò le mani e chiuse gli occhi.

Avrebbe voluto piangere ma soffocò le lacrime lasciandole libere di scorrere solo nel suo cuore.

Intanto Tom tornò a sedersi al suo posto.

Col tovagliolo iniziò a ripulirsi dal rossetto e con un sorrisino ebete le disse:

“Era Claire; è-è così simpatica, non trovi?…..E’ francese, fa la modella; ci conosciamo da tanto tempo”; ma quando vide l’espressione di Monica ammutolì di colpo.

Prese il cucchino e cominciò a riempirsi la bocca di torta: “è ottima! Tu non la mangi?”;

Monica non rispose, scosse solo la testa per dire di no.

“Ma è deliziosa, dai assag…”;

“Tom, voglio  tornare a casa”;

“Ma…e la nostra serata?”;

lei non rispose.

Prese il tovagliolo dalle gambe e lo appoggiò sul tavolo poi allontanò la sedia e si alzò in piedi.

Prese la borsa e la giacca e si avviò all’uscita.

Tom la guardava senza capire.

Monica si avvicinò al cameriere e gli chiese di chiamare un taxi.

L’uomo sollevò il telefono e compose un numero, parlò brevemente e riagganciò.

“Sarà qui tra tre minuti”;

“La ringrazio, lei è molto gentile” e detto questo uscì.

Tom la raggiunse di corsa.

“Monica, hei… che succede? Perchè te ne stai andando?” le sussurrò all’orecchio mentre le accarezzava piano la nuca;

lei si ostinava nel suo silenzio e si scostò bruscamente.

“Metti la giacca; stai tremando”.

Quella fu la goccia che fece traboccare il vaso.

La rabbia e la frustrazione le scuotevano l’anima e la percuotevano violentemente.

Avrebbe voluto urlargli in faccia tutta la sua delusione e invece non si mosse; restò ferma, immobile quasi impassibile; la voce era solo un soffio ma il tono era duro e tagliente come una lama affilata.

“Perchè non provi a crescere una buona volta Tom!” poi, rivolta più a sè stessa che a lui:

“…Tu non cambierai mai!”.

Finalmente si voltò a guardarlo solo un attimo ma il suo sguardo era gelido e scostante:

“Và a giocare con la tua bambolina francese, ti sta aspettando!” continuò amara.

Intanto il taxi era arrivato e l’autista era sceso per aprirle lo sportello.

“Monica, aspetta; non andartene  io…”;

Ormai non lo ascoltava più; salì sul taxi e andò via.

                                                                                              …………….continua

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7 commenti su ““UN MAGNIFICO DISASTRO” Capitolo IV

  1. Se io prendo Tom per i capelli e gli sbatto ripetutamente la testa contro il muro, tu dici che il cervello gli riparte? Che domande… Io credo proprio di no.
    Ma io dico, è scemo o cosa?
    Stava andando tutto alla perfezione… La sua storia con Monica andava meravigliosamente nonostante qualche discussione seguita dalla loro riappacificazione e lui ora ha rovinato tutto…
    Ogni singola cosa, ogni singolo oggetto, ogni singolo gesto gli ricorda Tom perché ormai, per lei, lui è il suo tutto, il centro del suo mondo, il custode del suo cuore e della sua anima…
    Pian piano il loro rapporto si era solidicato basandosi sulla reciproca fiducia e su quel sentimento che li bruciava fin da dentro mantendoli vivi… Pian piano hanno costruito una storia insieme, un amore fatto di gesti e che si esprime con poche ma significative parole. Pian piano hanno costruito un “noi” in cui Monica credeva davvero nonostante i trascorsi passati…
    E tutto sembrava davvero perfetto, dagli orecchini ai loro sguardi, dal ristorante alla cena romantica.
    Era tutto perfetto finché lui non ha rovinato tutto con quella Claire… Ma come ha potuto comportarsi in quel modo davanti a Monica? Come ha potuto parlarle così maliziosamente, baciarla ben due volte con passione e giocare con il suo piercing senza rifiutare il suo invito ad andare da lei? Si è comportato davvero in maniera molto squallida ma così naturale, come se fosse tutto normale, come se fosse una normale routine stare con una ragazza e baciarne un’altra sotto i suoi occhi. Mi ha deluso. Tom mi ha deluso e mi ha fatto incavolare. Ha avuto anche il coraggio di chiedere a Monica cosa c’era che non andava. Lui non ha capito niente, non ha capito di averla ferita così. Sono senza parole… So solo che non doveva fare ciò che ha fatto e che mi ha fatto male vedere Monica ridotta in quello stato, con il cuore a pezzi ed il petto dilaniato dal dolore. Ora mi chiedo se Tom, dopo quelle ultime parole fredde ed acide, abbia davvero capito l’enorme errore che ha fatto…
    Cavolo Fra, sono incavolata nera e vorrei dirne di tutti i colori a quello stupido zuccone vuoto che ragiona con le palle… Ma cavolo, poi Tom ha anche il coraggio di lamentarsi se Marco diffida di lui e dice che Monica merita di meglio? È la sacro santa verità. Monica merita di essere AMATA e non presa in giro.. Tom si è scavato la fossa da sola.
    Davvero, mi ha deluso moltissimo il suo comportamento ma forse è vero: il lupo perde il pelo ma non il vizio… Eppure io speravo che lui fosse davvero cambiato..
    Sono dispiaciuta per Monica e mi fa venir da piangere il dover sentire tutto il suo dolore che non ha voluto far vedere agli occhi di Tom… Povera ragazza…
    Tesoro, il capitolo è stupendo.. La prima parte mi ha fatto sognare, quella finale mi ha sconvolto ed intristito… Sei bravissima, mi fai rabbrividire con le tue parole e le emozioni che mi regali… Non so se resisterò fino a martedì prossimo ma farò questo sforzo xD Bravissima tesoro…
    Un bacione

  2. Ecco..lo sapevo che sarebbe successa una cosa del genere prima o poi…! Me lo sentivo!
    Mi viene voglia di prenderlo per le orecchie e suonargliele!
    Capitolo stupendo Fra…ora però non tenerci sulle spine!!
    un bacione!

  3. Tesoro..
    wow hai scritto un capitolo, pazzesco, sono sensa parole nel leggere questo
    capitolo, mi sarei aspettata di tutto tranne questo, non lo avrei mai immaginato
    potesse sul serio accadere, sopratutto cosi presto, ma sopratutto cosi.
    Sono abbastanza sconcertata. Mi hai davvero stupità, complimenti vivissimi,
    ogni volta riesci sempre e comunque a farmi rimanere sensa parole e ora ci sei riuscita
    per davvero. Comunque tantissimi complimenti hai scritto il capitolo per eccelenza,
    sei riuscita a scrivere in un solo capitolo migliaia di emozioni diverse, facendomi
    leggere con gioia e curiosità a mille, ero sul serio curiosa di leggere che sarebbe
    successo ma credimi questo non me lo sarei neanche sognata potesse accadere ^^
    riesci sempre a stupirmi anche quando pensi che non succeda nulla, riesci sempre
    a farmi ricredere. Sei stata bravissima a raccontare l’inizio in cui sembrava andre
    cosi bene le cose, in cui si vedeva l’amore e il sentimento fra di loro, si vede che è
    vero, infatti è proprio questo che mi lascia basita. All’inizio vedendo Monica davanti
    allo specchio nel prepararsi proprio per una serata sola con Tom, che poi immagino
    la felicità nel poter stare finalmente un pò da soli, nel godersi una serata dove l’unica
    cosa che contassere era quella di stare insieme, di condividere una serata nel poter essere
    liberi da impegni e persone altrui, poi per noi donne è anche diverso solo il pensiero di
    stare da sole con l’uomo che ami, per cui daresti tutto, si è emozionate, felici, pazzamente
    di amore, anche se sarebbe stato una cenetta a casa al buio sarebbe stata la serata, più
    magica e romantica del mondo, perche l’importante era stare insieme e non il posto o il cibo
    e sinceramente se fossero rimasti a casa questo non sarebbe successo anche se la colpa e di Tom
    non del destino stavolta. Quando leggevo di Monica che si era messa anche il vestito che Tom
    preferiva nel vederlo su di lei preparandosi con cura, per finire ccon gli orecchini che
    proprio Tom gli e li ha regalati, proprio per farsi perdonare per l’ennesima volta quella piccola
    litigata che faceva spesso con Monica, ed e anche normale che in una relazione si litighi, ma
    l’importante e non fare nulla di grave. Anche se poteva essere un pò la colpa di Tom per le sue
    continui comportamenti non proprio da santo, pero comunque e sempre stato perdonato non
    solo perche sapeva come farsi perdonare anche se all’inizio era comunque orgoglioso e ci metteva
    sicuro un pò per chiedere scusa ma dall’altra parte c’è Monica che anche se ha tutte le ragioni del
    mondo per avercela con lui poi vedendolo pentito e facendo gesti cosi dolce come quel bigliettino
    che le ha fatto ritrovare sul cuscino quando e partito, lei da vera donna innamorata il cui il
    e totalmente dedicato a Tom, ormai se ne impossessato e nessuno potrà mai levare Tom dalla
    sua mente e dal suo cuore, e capisco che poi non riesce a tenergli il muso con un bigliettino cosi
    dolce, quando sa che per lui e difficile che si apri e le dica quanto sia speciale per lui e lo si è
    visto quando lui torna in casa dopo aver sbattuto come suo solito le chiavi sulla libreria e venendo
    anche ripreso come sempre, e vedendola cosi bella, lì che si stava preparando per lui, per passare
    una serata magica con l’uomo che ama non può non renderlo felice e emozionato poi vedendo
    i suoi orecchini che le aveva regalato e che non aveva ancora messo ci credo che era felice di
    vederglieli adosso. Anche se a prima vista si era fissato prima sulla sua scollatura e poi al resto,
    come suo solito malizioso ma e bellissima la parte in cui la guarda con sguardo dolce e le dice
    che non riesce a controllarsi con lei mentre la guardava con il fiato corto è qui che io vedo
    l’amore dalla sua parte ed è per questo che non concepisco quello che è successo dopo.
    Ma comunque e bellissima questa parte sopratutto perche lei gli risponde che lui avrebbe la
    stessa reazione con qualunque donna, dicendo scherzosamente e lui che la incalza dicendole
    che voleva essere carino beh ho adorato questa parte e cosi dolce anche quando poi lo bacia
    e gli dice che gli ppiace di più quando fa il sfacciato adulatore. Ma quando le dice di prendere
    la giacca perche fuori fa freddo, per non farle prendere freddo e l’aiuta anche nel infilargliela
    e cosi carino e dolce che mi scioglierei, per non parlare di quando non le risponde perche non
    avrebbe il coraggio di dirle appertamente che per lui lei e importante. Ma io sono sicura che
    per lui è importante, su questo ci credo assolutamente, io credo al cento per cento che lui
    sia preso sul serio da lei che prova sul serio un amore per lei. Se no non credo le avrebbe
    dato tutte queste attenzioni se non provasse nulla per lei, come le tiene la mao quando si
    avviano alla macchina e cosi dolce che per me era sincero proprio, come il ristorante
    romantico per passare una serata insieme appartati, e vedere la felicità e lo stupere di
    Monica per questa sorpresa non ha prezzo, si vedeva che era felice dalla gioia di sapere
    che tutto questo era merito di Tom che sappiamo non è una persona che dimostra ad
    un’altra che ci tiene. Quando ho visto la sua reazione è stato bellissimo, mi sentivo
    emozionata per lei nel ritrovarsi una bellissima cena romantica in sua compagnia, poi
    vedendo anche Tom felice che lei era sorpresa e stupita per la sorpresa volendo stare
    con lei una bella serata scambiandosi carezze, e se non ci fosse stato il contratempo
    sarebbe andata cosi la serata. Lei era cosi dolce quando gli dice che è un tesoro quando,
    Tom le dice che lo ha fatto per stare con lei, chi non sarebbe felice nel sentirsi dire
    questo dall’uomo che ama, ti giurio sentivo ogni sua emozione in quel momento proprio
    perche mi mettevo nei suoi panni e perche tu sei eccezionale nel scrivere e raccontare
    queste scene, sei capace di far essere Monica a chiunque altra ragazza è questo lo amo
    sempre di più, per non parlare dei particolari che hai descritto del locale, io ero
    sensa parole perche mi sembrava di vederlo sotto i miei occhi questo bellissimo ristorante
    la loro splendida cena romantica solo per loro. Hai descritto tutto meravigliosamente
    ero sorpresa ache se tu mi sorprendi sempre ogni volta ^^ ma è stato fantastico e capivo
    la felicità di Monica, anche il modo in cui la gurdava e si donavano carezze e sguardi,
    questi sguardi non possono essere finti, non riesco a immaginarmi che tutto questo potesse
    essere finto e infatti non ci credo, erano veri quelli sguardi, la gurdava come se fosse
    la donna più bella del mondo come se avesse venere davanti agli occhi, non può aver
    finto non ci credo proprio. Il brindisi e cosi dolce come il menù che ha fatto fare apposta
    per loro due c’è lì e stupendo far fare un menù solo per loro, per poi parlare del suo esame
    per poter entrare in sala operatoria ed è bellissimo e spero che c’è la possa fare anche
    se visto che le piace studiare c’è la farà sicuramente, ed è anche bello il mondo in
    cui Tom la prende in giro chioamandola affetuosamente secchiona è cos dolce
    sopratutto quando e felice se le potesse realizzare il suo sogno, per inire con la
    battuta che lei non può fare molto tardi per l’impegno presto che ha il giorno dopo
    e lui le dice che non può garantirlo beh lì è dolcissimo. La parte in cui Monica
    parlando gli chiede di accompagnarla alla festa di Klaudia era davvero carina a
    volerci andare con lui anche se Tom non era sicuro di vole andare visto che Klaudia
    è la fidanzata di Marco ed è normale che ci sia anche lui. Sicuramente posso
    capire che per Tom non sia contento di vederlo proprio perche da quado si sono
    incontrati anche se sarebbe meglio dire scontrati in quel locare quando Tom ha fatto
    l’idiota e io lo avrei sul serio voluot menare, capisco che Marco non sia felice che
    stiano insieme e non voglia dargli una seconda opportunità dopo aver sentito quelle
    parole non belle da dire ad una donna, e capisco che gli ripeta in continuazione che
    lui non se la merita e che presto ci sarà un’altro uomo che se la porterà via da lui,
    lo capisco mi comporterei anchio cosi. Però capisco in una piccola parte Tom perche
    vivere con la consapevolezza che il cugino della tua ragazza non vuole che state insieme
    e ogni volta ti ribadisce questo non deve essere facile e la voglia di vederlo e poca, però
    sinceramente mi viene da dire, te lo sei cercato tu questo! se non facevi l’idiota allora
    e ora per come ti sei comportato con la signolina sgallettata personalmente, ha ragione
    non puoi comportarti cosi e avere le lodi da tutti ma come si fa. Lei e cosi dolce mente
    ggli chiede almeno di pensarci e lui vedendola cosi non riesce a dirle di no, sapendo che
    farebbe qualsiasi cosa se lei gli e lo chiedesse, beh da questi momenti sento che per lui
    lei è importnate, sento che c’è amore nei suoi gesti e nei suoi confronti se no non farebbe
    tutto questo per lei e non avrebbe questi brividi ed emozioni nei suoi confronti. Ma nel
    coltempo stesso rimago sensa parole, prima di tutto mi ha innervosita il fatto che per
    salutare questa Claire si sia alzato lasciando Monica da sola e in più dandole tutte queste
    attenzioni c’è io mi sarei non solo incavolata ma ci sarei rimasta malissimo, proprio
    come ci è rimasta male lei, c’è Tom ma stavi lì con Monica per stare da solo con lei
    che ci voleva a dire ciao, sto con la mia fidanzata, arrivederci, c’è sono basita non solo
    fa l’idiota per l’ennesima volta perche il sui ormoni appena vedono una donna partono
    non facendogli funzionare più il cervello, c’è rimango basita di come gli uomini appena
    vedano un bel corpo un seno prosperoso subito il cervello si fusa. Sono basità per non
    parlare di quando lei tutta da ochetta ossgenata che io personalmente vorrei, strozarle
    ste galline vanno a rompere gli uomini sicuramente anche delle altre. Ma addirittura
    lo bacia staccandogli quasi le labbra e lui che fa ??? non la ritrae nemmeno le lascia
    fare di tutto come se fosse una cosa normale, che c’è di male nel vedere un uomo che
    si lascia baciare das una donna davanti alla sua fidanzata con cui sta un anno insieme
    e dopo fa finta che non sia successo nulla?? io sono sensa parole da lui questo non me lo
    sarei proprio aspettata, proprio perche vedevo i suoi occhi innamorati sul serio, non mi
    spiego perche sia successo questo, sono sul serio sconvolta. C’è poi dopo che lei gli ha lasciato
    tutto il rossetto sulle labbra e dopo che gli ha anche detto esplecitamente che lei e libera
    per la sera e di raggiungerlo in camera sua, lui tutto felice e soridente torna da Monica
    perche poi se ne ricorda e le dice anche ma che bella ragazza, proprio una bella ragazza
    dopo che si e avvingiata come un polipo e lui manco l’ha allontanata e che nemmeno le ha detto
    di avere una ragazza e che e lì con lei ma noo, le dice che è stato impegnato ecco perche non ha
    potuto chiamarla si per farci chissà che cosa con quella eh sto disgraziato io gli avrei fatto fare testa
    e muro, sopratutto per come l’ha guardata come un leone che ha d’avanti la sua preda -.- bello tu sei
    impegnato non puoi guardare un’altra donna cosi solo perche il tuo amichetto chiama, ti dimentichi
    pure della donna che fino a pochi minuti fa la guardavi con occhi pienidi sentimenti che si vedeva che
    ci tenevi come puoi poi tornare da quella povera ragazza che ha assistito una scena cosi vedendo che lui
    sapeva che lei guardava, facendole cosi male, mi ha stupito anche il fatto che lui non voleva che lei stesse
    ancora male, rivivesse il dolore che lui le ha procurato in passato beh mio caro Tom hai fatto mille volte
    peggio ora, come può prenderla qulla poverina che è innamorata paza di te che farebbe di tutto per averlo
    sempre vicino, che pensa ogni minuto a lui, perche ormai e il centro del suo mondo e quando non c’è sta
    male, c’è tu hai una donna fantastica la tuo fianco, hai una donna che davvero se ti comporti cosi neanche
    meriti, ma come puoi farle una cosa cosi, poi ti chiedi anche cosa ha che non va. Vorrei proprio vedere lui
    cosa avrebbe fatto se fosse successo il contrario. Monica stava davvero male nel vederlo lì che si comportava
    cosi dopo che cinque minuti fa le dimostrava che era importante, poi vede quello sguardo che conosce bene
    e li credo sia arrivato il dolore più forte vedere quello sguardo vero che lui faceva con tutte prima e che
    sa bene cosa gli passava per la testa in quel momento sopratutto vedendolo che non la staccava da lui anzi
    le accarezzava la schiena guardandola ammirato prendendo anche i gfiammireri con il nome del suo albergo
    e baciarlo di nuovo e lui lì come uno stoccafisso sensa fare nulla, lei come doveva stare? ci credo che avrebbe
    voluto piangere, avrebbe voluto urlagli adosso, mentre leggevo stavo male per lei e ho ammirato il modo in cui
    ha cercato di non piangere davanti a lui, anche se il suo cuore lo faceva, tutto il suo corpo stava piangendo in
    quel momento nel vederlo tornare da lei felice camminando anche a mezz’aria mentre se la spogliava con gli
    occhi, come poteva stare bene in quel momento, io sono rimasta basita il modo in cui ha fatto finta di niente
    domandandole anche perche non mangiasse il dolce. Ma come è possibile che sa cosi idiota tu torni dopo tutto
    questo schifoso teatrino ti pulisci il residuo di rossetto che quella ti ha lasciato tutto davanti alla tua ragazza,
    cantilandole anche quando sia bella, simpatica che fa la modella e che la conosce da molto e vedendo che lei
    era muta, sconvolta, tremava anche e ha continuato per tutto il tempo che è rimasta con lui e non era per il
    freddo e lui che fa si mangia il dessert e le dice anche dai mangialo e ottimo, ma io te lo avrei spiaccicato in
    faccia ma come si può. Lei è stata una santa, e divina perche invece di fargli fare una bella figura nel ristorante
    gli ha detto che se ne voleva andare, lui cosa si permette di dire ” ma è la nostra serata” cè lì mi e caduto tutto
    e immagino anche Monica, dopo tutto questo ti ricordi dopo che era per voi questa serata che lei è stata tutto
    il tempo a prepararsi per te che era felice di stare con te, non volendo nient’altro che stare con lui, dopo tutto
    questo neanche le chiede scusa, niente era normale per lui. Lei ha fatto bene ad andarsene sensa neanche dirgli
    niente ha fato proprio una cosa da vera donna, non vale la pena neanche fargli scenate in questo momento,
    vederla cosi mi ha fatto malissimo, poverina non se lo meritava dopo tutto quello che e successo, dopo tutto il
    dolore che ha provato per colpa sua ora che credeva di non dover soffrire più lui si permette anche di farle di
    nuovo del male quando si era ripromesso di non farglielo più. Ma davvero la goccia che ha fatto davvero rimanere
    anche me basita è stato che lui non vedendola che stava male, le chiede perche se ne va e di mettere il cappotto
    perche sta tremando, non capendo che sta tremando per causa sua, che è solo lui la delusione e la rabbia, il dolore
    che sta provando per colpa sua. Quando gli dice con quella poca forza che ha nella voce che lui deve crescere e che
    non cambierà mai anche se si riferiva più a se stessa mi ha fatto male, si vedeva quanto dolore stesse provando in
    quel momento e spero che in Tom sia scattato qualcosa quado gli ha detto questo, perche lei stava davvero male,
    tanto da tenerselo tutto dentro e volendo solo tornare a casa per potersi liberare un pò di questo dolore anche se
    so che non potrà succedere momenti del genere anche se li perdoni ti rimangono comunque dentro. Mi dispiace
    che lui non l’abbia capito. Mi dispiace sopratutto per Monica non meritava questo, doveva essere felice con Tom
    con l’amore della sua vita, proprio ora che andata tutto bene che erano felici, doveva avere questo brutto dolore.
    Non è giusto sono arrabbiata con Tom e infatti mi sta facendo male ancora di più male la pancia per come mi
    ha infastidito il suo comportamento, non doveva farlo, sopratutto a Monica che lo amava moltissimo, non potrà
    mai trovare una donna migliore di lei che gli dia più amore di lei che davvero lo ami cosi, come lei non ci potrà
    mai esserci nessuno, anche se prima di tutto questo i comportamenti di Tom mi sembravano sinceri e infatti ci
    credo in questo anche se ora c’è lo con lui ma quegli sguardi non può averli fatti per finta c’è un sentimento da
    parte sua e vorrei tanto sapere il perche sia cambiato cosi in pochi secondi davvero, vorrei molto saperlo.
    beh che dirti se no che sei fantastica che hai scritto un capitolo stupendo dall’inizio alla fine anche se la fine
    mi ha fatto un pò innervosire ma era comunque bellisismo il modo in cui hai descritto la delusione di Monica,
    la tristezza, la delusione e le parti doolci e romantiche dell’inizio del capitolo, sei passata da un tipo di sentimento
    all’altro in un modo cosi meraviglioso di descriverlo che è stato intenso da leggere.. sopratutto leggerlo oggi c’è mi
    hai fatto un regalo di compleanno stupendo visto che oggi non è arrivato nulla, apparte dolori alla pancia proprio
    oggi ma davvero mi hai distratto mi hai fatto sognare di nuovo e sono contenta che è stato proprio il tuo capitolo
    un regalo fantastico, mi hai fatto sognare come nelle favole all’inizo del capitolo, viaggiavo su una nuvoletta quasi
    mi sembrava quasi tutto perfetto peccato che poi Tom non si è comportato bene e mi ha innervosita,ma leggere che
    hai postato ieri e l’ho letto oggi non può non rendermi felice ** spero comunque che le cose possano tornare come
    prima anche se non credo sia facile, ne ha combinata una troppo grossa, e scusa per il tono un po troppo colorito xD
    ma la mia vena imazzisce certe volte xD comunque bravissima non vedo l’ora che sia martedi per leggere cosa sia
    successo, sono sul serio curiosissima ** complimentii sei sempre bravissima e fantastica. Come stai tu, tutto bene ?
    Un bacione enormee.. ti voglio bene **

    • ohhh tesoroo **
      vuoi farmi proprio piangere ora se ho resistito al capitolo alle tue parole
      non resisto proprio, Grazie di queste parol stupende, mi fai sempre commuovere.
      sono sensa parole ogni volta che mi scrivi tutto questo, Grazie davvero sei importante per me.
      anche io sto bene, per qutanto riguarda le mani no purtroppo non si è levato avvolte sto meglio
      avvolte sto peggio, prima credevo fosse una allergia visto che mi avevano detto cosi invece poi da poco
      ho scoperto che è una forma di stress che si manifesta in macchie sulla pelle a me sono uscite per
      sortuna solo sulle mani e per fortuna non mischia, proprio perche esce a poche persone che sono
      particolarmene stressate. Certo è un po una scocciatura perche purtroppo si leva solo se non sono
      stressata le creme mi aiuta a non provare bruciore o a farlo uscire di più ma per levarlo dipende da me^^
      ohhh mio dioo ma è stupendoo ** sono contentissima per te che vai negli Stati Uniti è bellissimo
      tesoroo te lo sei meritata tantissimoo, hai lavorato tantissimo e stra felice per te, tesoroo ti auguro il
      meglio e di realizzare i tuoi sogni perche te lo meriti sul serio *-*
      ohh tesoroo è vero Grazie a te entro proprio in un mondo magico dove solo i veri valori sono le cose più
      importanti e sono contenta che ti abbia fatto piacere perche è comunque la verità mi dai tantissimo
      proprio perche è il tuo modo di scrivere che mi da emozioni bellissime. Entro sul serio nel mondo di
      aquarius e questo e solo merito tuo.Grazie a te di tutto e di darmi momenti belli in giorni tristi *-*
      un bacione tesoro **

  4. Ma… ma… TOM! Perché devi rovinare tutto?!
    Sembrava che fossi veramente innamorato, e poi… Aaaaaah, l’istinto, che scherzi odiosi che gioca!
    Mamma mia, povera Monica, che brutto deve essere stato, vedere quel mocio vileda che ci provava con quella francesina! Già a me stanno antipatici i francesi, dopo questa, anche peggio!
    E’ un bellissimo capitolo, ma… QUANTA AMAREZZA!
    Complimentissimi ancora!

    Eh, dopo tre appuntamenti azzeccati, stavolta ho fatto cilecca, e sono arrivata in ritardo! Ieri non ho avuto quasi il tempo di stare sul blog o comunque di avere contatti con il Mondo Tokio Hotel e affini. Mi sono dedicata interamente al blog di cinema, che ho ricostruito praticamente da zero… e per il resto del tempo ho dormito!
    Come stai, tesoro? Tra scuola e danza come ti destreggi? Spero che vada tutto bene! Che mi racconti, tesoro?
    Un bacione enorme! Ti voglio tanto bene, lo sai? 😀

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